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Piccolo Principe 55I SOGNI DI PIER... |
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December 03 Due ruscelli..
C'è un ruscello che scende dalla fonte d' una montagna... un altro identico si dirige verso una valle lontana... due piccoli corsi d'acqua cristallina che lentamente si fanno fiumi e percorrono pinete, boschi, pianure e città... e ognuno dai nomi diversi.... sotto cieli differenti... con traiettorie dissimili. E cosi per tanti giorni, ombreggiati dagli alberi delle ripe.... oltrepassando ponti... tuffandosi nelle cascate fino a un delta che annuncia il mare, dove si fondono in un'unica acqua limpida... un solo percorso.... tenendosi per mano e sfociando in quell'immenso azzurro che è la vita.... è il nostro amore...
Pier" (5/10/2009) December 01 Quel fiore
Tu, materia impercettibile per le mie carezze.. sensibilità inconfondibile del cuore. Amore, che disseta l'aridità della solitudine che archivia ogni emozione d'amore negli armadi dei ricordi che dipinge di colori tersi i cieli che si partoriranno. Ed il gelo è vampata di calore la pioggia coriandoli argentati la nebbia sono le tue braccia che mi avvolgono. E così...come per un figlio lontano attendo una stagione senza stagioni con un solo fiore di nome Iris da recidere per il vaso del mio cuore, che colmo d'acqua di sorgente aspetta quella ragione per coglierla sorridere d'amore.
Pier" November 29 Il castello![]() Aveva camminato per mesi....attraversando foreste, torrenti impetuosi, montagne di roccia per giungere ai piedi della collina, dove sulla guglia più alta sorgeva il castello della femmina che le aveva stregato il cuore, che le aveva promesso una speranza d'amore. Il cavaliere si sentiva esausto, ma quella spossatezza non riusciva a smorzargli il sorriso per la gioia di avere negli occhi quello che aveva sempre immaginato, sapeva di avere rare probabilità di espugnare quella fortezza, ma lui se le voleva giocare comunque...che senso avrebbe avuto la sua vita senza di lei? Il mantello scuro della notte si posava lentamente sulla scena, decise di bivaccare li....avrebbe escogitato una strategia per poter penetrare quei muri che sembravano invalicabili. Pensò. Pensò al fossato abitato dagli alligatori che circondava la fortezza...Pensò alla disposizione dell'esercito che la difendeva....soldati armati fino ai denti chiamati “dubbi”....altri sulle torrette con archi e frecce detti sentinelle dei “perchè”...altri ancora disposti in doppia fila per tutto il perimetro della struttura con lance appuntite e chiamati cavalieri delle “incognite”. Il cavaliere si demoralizzò, pensò che mai sarebbe riuscito a scardinare simili difese che l'amata aveva instaurato per preservarsi....si addormentò e poi sognò il cavaliere. Sognò d'amore..sognò d'amore tutta la notte e all'alba capì, capì che esisteva al mondo solo una cosa che gli avrebbe permesso di vincere quei dubbi..quei perchè...quelle incognite, e quella cosa si chiamava amore, semplicemente amore. Arrampicò la collina finchè fu innanzi alla fortezza, posò la spada.....si tolse l'elmo, la pesante armatura e restò armato solo d' amore, d'amore puro. Il ponte levatoio come d'incanto si abbassò...dei soldati lasciarono cadere i dubbi nel fossato, le sentinelle buttarono via tutti i perchè, altri cavalieri lasciarono cadere a terra le incognite. La femmina capì....capì che quando c'è amore non esiste nulla che possa fermarlo, così uscì dal castello, e quando fu innanzi al cavaliere senza armi gli disse: tu devi entrare nel mio cuore dalla porta principale...e prendendosi per mano tornarono insieme nel castello, nascosti dal ponte levatoio che si chiudeva dietro di loro.
Pier" L’avvelenata! maggio 2001
La solita sera...con la medesima voglia di vomitare come tutta la settimana e quella precedente. Voglia di costruire il nulla, partendo da basi d’argilla. Perché nella vita quando hai ubicato una casa ed il tetto ogni tanto fa acqua, o tentato di costruire un’ amore con basi solide e stai leccandoti ancora le ferite per il cedimento improvviso delle fondamenta, vuole dire che il tuo destino è fallire. Ci vogliono anche questi esseri perdenti nella vita. Servono almeno come esempi da non prendere, come esseri da calpestare da usare per qualche esperimento di resistenza puoi anche divaricargli il cuore, amarli, e disprezzarli dopo un’ora che questi non dicono nulla, come potrebbero osare rivoltarsi con quell’anima che si ritrovano, pronti a commuoversi ascoltando una canzone o leggendo un libro? Qualcuno ha sentito che tra loro si dichiarano amore dicendosi “ti amo” come ragazzini! Sono davvero esseri di cuore, poverini, mi fanno pena! Schiacciateli pure se vi traversano la vita, tanto nessuno si commuoverà se gli passate sopra con le ruote. Al mattino saranno paracarri di viscere se avranno la fortuna d’esser sbattuti sul ciglio, altrimenti resterà solo pelle sporca d’asfalto e sangue secco. Fortunatamente la natura ci ha fornito di gente cosi tenera, senza valori, altrimenti come avremmo fatto a perfezionarci cosi dominando i nostri sentimenti, trattenendo lacrime, sputando verità per liberarci, per essere veri uomini, ammirati, perché l’essere forte è sempre d’ammirare e la femmina questo lo sa! Però se vi importunano quando li scaricate abbiate pazienza almeno qualche giorno, si non più di tre o quattro, poi non esisterà più pericolo che si levino la vita, fatelo solo per precauzione, la vigliaccheria che abita in loro non gli permetterà di togliersi l’unica cosa che gli è rimasta. E non permettetevi di lasciare trasparire la ben che minima emozione, non lasciateli capire che state soffrendo, sarebbe un’ insuccesso, potreste essere declassati ai loro stadi. Voi non avete emozioni, anzi le possedete ma le dominate benissimo, potete avere la felicità quando volete, quindi non vi importa l’essere felici! Non si capisce davvero come ci si possa innamorare ai giorni nostri, godere per parole d’amore, si avete compreso bene “parole d’amore! Gente che sogna per una poesia, una parola d’affetto, si intenerisce capite?
Pier" November 22 I sogni e le stelle![]() Di sogni ne esistono più di quante sono le stelle... e per ogni sogno ce né uno uguale. Allora lo devi cercare con tutto l'amore che hai dentro, e quando l'avrai trovato prenderlo per mano e stringertelo forte al cuore, difendendolo, coccolandolo, non permettendo mai a nessuno di ferirlo. E sarà in quel preciso istante che i due sogni simili svaniranno rinascendo stelle... lasciandoti la realtà di due occhi innamorati, dentro cui si specchieranno i tuoi. E ci sarà musica per sempre... sempre colorati saranno i tuoi giorni, e nelle notti serene abbracciato a lei guarderai nel cielo due stelle vicine, tanto vicine da sembrare una sola... Quella è la luce del tuo sogno... la luce del suo.
Pier" November 21 La forza delle'amore...Carezzarti con le parole... farmi abbracciare da un...ti amo. Sensazioni che giungono da lontano distanti come una stella.. vicine come la sua luce. Coccole di congiunzioni.... sottili esclamazioni prolungano le dita fino a sfiorarti la pelle avvolgendoti il cuore che vibra di un tremore nuovo un amore che profuma di speranza.. che induce al sorriso... lo stesso mio.
Pier" November 06 Ad una...bambina lontana.![]() Mi fa…quel non so che di tenerezza pensarti in casa con la varicella…allora immagino il tuo viso con tante macchioline rosse, come se te le avessi pitturate io per un’ipotetica festa di carnevale…e mi spiace che con il panno intinto nell’acqua non vengono via, però ti fanno tanto bambina…e sorrido guardandoti negli occhi mentre ti accosto a me. Lascio andare la mente in un vortice di ricordi fanciulleschi…la strana sensazione di debolezza…la fronte che scotta, la voce e l’amore di mia madre che profumano di rassicurazione…si ha sempre voglia di uno sguardo affettuoso quando non si sta bene, di leggere in altri occhi che ti starà vicino nella convalescenza, che non ti abbandonerà e aspetterà quanto te quella guarigione. Lo so che non mi è possibile offrirti tutto questo, e anche se sono certo che altri occhi ti accudiranno con altrettanto amore mi manca non essere nella tua mano e sorriderti. Guarisci presto tesoro mio…se fossi davvero un piccolo principe ti avrei dato una scolorina per tutti quei puntini dispettosi, ma sono solo Pier….e da qui ti abbraccio col pensiero più dolce per farti sentire la mia presenza…farti sentire che ci sono e per te ci sarò sempre.
Pier"
Vorrei![]() Vorrei viverti accanto ma senza apparenza contemplando quel miraggio giurandomelo vero. Immaginarmi in una vagheggiata esistenza d'esser poeta di versi per guarire il mio folle delirio. Risvegliarti di carezze come soffi all'aurora al primo tenue annuncio di luce poi più chiaro... scherzare con le lenzuola come vele di veliero cogliere le tue braccia alberi maestri a cercare il cielo ed io una spiaggia arida che aspetta la sua onda. S'alza la marea accostandoti a me sulla sponda ora mi giaci accanto tra i sospiri e la sabbia bagnata. Mi desto specchiandomi l'anima serio al mio pensare che tra la consistenza e l' inventiva... influisce il mare.
Pier” October 27 Amo i tuoi...ti amo.Amo i tuoi...ti amo,
quelli che nascono dalla gola e sfociano nel riso..
quelli impercettibili velati dai sussurri..
quelli di cantilena quando giochi a far la bimba..
quelli sussultanti fra le lacrime di gioia..
quelli che implorano di portati lontano..
quelli che mi urlano d'abbracciarti..
quelli che inghiotti dall'emozione..
quelli con la coda che diventano canzone..
quelli in fila indiana che non riesco mai a contare..
quelli che ti faccio ripetere fingendo di non capire..
quelli sottovoce per sentirti più vicina..
quelli frettolosi fra me e la cucina..
quelli che mi narrano tutto il tuo amore..
quelli della buonanotte che rilasciano il tuo sapore..
quelli che pensi e non mi puoi dire..
Amo i tuoi...ti amo,
amo sentirmeli dire.
Pier" |
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